ARCAT TOSCANA
SECONDO CORSO MONOTEMATICO REGIONALE
"IL CENTRO ALCOLOGICO TERRITORIALE FUNZIONALE "
In data 29 e 30 Novembre 2003 si è svolto in località Galceti di Prato il Secondo Corso Monotematico Regionale organizzato dall'ARCAT Toscana e dall'ACAT di Prato con il Patrocinio della Provincia e del Comune di Prato.
Hanno partecipato 178 corsisti provenienti da tutte le Province della Toscana. E' stata ribadita l'attualità dei concetti espressi dal professor Hudolin nel testo:"L'approccio ecologico sociale ai problemi alcol correlati e complessi: I programmi alcologici territoriali in Toscana".
Il clima emozionale, le discussioni nei gruppi autogestiti e in assemblea plenaria, le relazioni di G. Corlito, P.E. Dimauro, G. Guidoni, L. Scali hanno permesso di giungere alle seguenti conclusioni:
1) Il Centro Alcologico Territoriale Funzionale è un "ponte" tra pubblico e privato, dove si formulano progetti tesi a favorire il cambiamento della cultura sanitaria della società.
2) Tale Centro non deve avere una struttura propria ma essere funzionale ed è orientato alla salvaguardia e promozione della salute nella e della comunità.
3) Nel Centro i Club e le ACAT partecipano su un piano paritario con le Istituzioni pubbliche e gli altri soggetti che condividono la metodologia e l'approccio ecologico sociale, sottolineando l'importanza del rispetto reciproco di identità e competenza.
4) Il Centro deve favorire un processo di cambiamento personale e sociale attraverso un ampliamento dei livelli di responsabilità all'interno della comunità locale di tutti i partecipanti, perché la salute è sia un dovere che un diritto.
5) Le attività del Centro devono favorire l'aumento del numero dei Club nella comunità: il raggiungimento di trenta è da considerare il numero ottimale per attivare un Centro Alcologico Territoriale Funzionale sul territorio.
6) Le famiglie e i servitori insegnanti devono impegnarsi per la crescita dei Club anche attraverso una adeguata e continua formazione e aggiornamento (Scuole Alcologiche Territoriali di I, II e III Modulo , Interclub, Corsi e Congressi).
7) Così come per chiarezza dei contenuti dovremmo continuamente "raccontarci" la metodologia al solito modo per creare collaborazione dobbiamo riconoscerci nella stessa, nella prospettiva che la Metodologia ha come elemento di identità che "nessuno deve dire a nessuno cosa fare".
8) In estrema sintesi nel Centro Alcologico Territoriale Funzionale occorre formalizzare poco e lavorare molto.
Le conclusioni dei lavori del Secondo Corso Monotematico Regionale "Il Centro Alcologico Territoriale Funzionale " vengono inviate all'AICAT , all'ARCAT Toscana , a tutte le ACAT toscane, alla Scuola Nazionale di Perfezionamento in Alcologia, alla rivista Camminando Insieme, alla Provincia, al Comune e al Ser.T dell' ASL 4 di Prato.